Il settore fashion non è più tra i lavori più ambiti dagli italiani. Lo dice una ricerca

FASHION LAVORO ITALIANI – Il posto di lavoro nel mondo della moda non è più ricercato dalla maggior parte degli italiani. In testa alla classifica ci stanno i media, le automobili, il settore dell’aeronautica e quello dell’elettronica. Lo dice una ricerca effettuata da Randstad sull’employer branding, chiamata appunto employer brand research.

Il work-life balance non basta

Secondo Randstad l’equilibrio tra vita privata-familiare e ambiente lavorativo non basta per il settore fashion, che esce dalla top ten dei lavori più ambiti dagli italiani. Non bastano neanche la nascita di alcune startup importanti del settore e l’avvento del digital fashion. L’Employer Brand Research mostra come il settore della moda è andato tramontando anno dopo anno: nel 2014 è stato uno dei più attrattivi, per dipendenti e datori di lavoro. Nel 2022 gli italiani vogliono andare a lavorare in altri settori.

Dove vorrebbero lavorare gli italiani?

Secondo la ricerca effettuata da Randstad, basata su un connubio di work-life balance, atmosfera lavorativa piacevole, livello di retribuzione, benefit, percorsi di carriera e sicurezza del posto di lavoro, l’azienda che offre tutto questo è sicuramente Ferrero, seguita poi da Lamborghini ed Amazon. Altro settore in grave crisi, a causa di mancanza di lavoratori è quello Retail

Per maggiori informazioni sulla classifica dei lavori più ambiti dagli italiani basta leggere l’articolo completo, cliccando sul seguente link, La moda fuori dalla top ten dei lavori più ambiti: otto anni fa era in vetta.

Sebastiano Musmeci

Sebastiano Musmeci nasce a Palermo e ha conseguito due lauree, in Filosofia della Conoscenza e della Comunicazione e in Scienze della Comunicazione Pubblica, d'Impresa e Pubblicità, presso l'Università degli Studi di Palermo. Da sempre appassionato di tecnologia, digital e musica.