Il fashion retail cresce nelle vendite: al top New York, Parigi e Londra

FASHION RETAIL – Le vendite al dettaglio di tanti brand internazionali stanno continuando a risultare grossi investimenti: secondo il Retailer Attractiveness City ranking, report stilato da uno dei più grandi real estate del pianeta, Savills, indica che la voglia di spazi fisici, di store dedicati, va aumentando nelle grosse capitali della moda. New York, Parigi e Londra sono soltanto le città più attrattive. Il fashion retail si sta espandendo verso Arabia Saudita ed altri paesi orientali.

Un retail strategico

I grandi centri della moda vanno aumentando sempre più: nel 2022, secondo il report di Savills, molte città vorranno spazi fisici per mantenere fisso il brand company. Questo effetto continuerà ad aumentare fino al 2025, secondo Nick Bradstreet, direttore ed Head of Retail di Savills Asia: “Una rigorosa politica di contenimento del Covid-19 in Cina ha alimentato il turismo interno e, di conseguenza, l’emergere di nuovi luoghi di vendita al dettaglio. I brand di lusso seguiranno l’esempio di quanti si stanno espandendo a Chengdu, Hangzhou, Kunming e Ningbo, tra gli altri. Di questi, vediamo il maggior potenziale ad Hainan, con l’intera isola destinata a diventare una zona franca entro il 2025”.

Non solo digital fashion

La digitalizzazione del fashion world ha apportato modifiche all’interno di un mercato che, a causa della pandemia da covid-19, sembrava paralizzato. I più grossi store fisici di lusso, in ogni caso, sono stati presi di mira dai consumatori più tenaci. Lo spiega Marie Hickey, director of retail research di Savills: “Sono città che beneficiano di mercati interni floridi e che hanno già dimostrato livelli di resilienza molto più elevati negli ultimi 18 mesi. New York (al primo posto) ha sofferto relativamente meno durante la pandemia grazie a un robusto mercato del turismo interno, mentre una minore penetrazione dell’e-commerce a Parigi, che è al secondo posto, ha portato i consumatori verso i suoi negozi fisici di lusso”. E continua dicendo che “in uno scenario in cui i consumatori sono sempre più digitalizzati, i negozi fisici stanno ora diventando destinazioni ambiziose a cavallo tra tempo libero e intrattenimento”. I grandi marchi, quindi, hanno basato il proprio business set sugli store fisici. Basti pensare che Netflix sta per aprire il primo store fisico a Tokyo.

Per approfondimenti sul tema basta leggere l’articolo completo, I marchi internazionali continuano a scommettere sul retail fisico: New York, Parigi e Londra al top.

Sebastiano Musmeci

Sebastiano Musmeci nasce a Palermo e ha conseguito due lauree, in Filosofia della Conoscenza e della Comunicazione e in Scienze della Comunicazione Pubblica, d'Impresa e Pubblicità, presso l'Università degli Studi di Palermo. Da sempre appassionato di tecnologia, digital e musica.