Rossano Tiezzi spiega il virtuale in L’Opinionista

Rossano Tiezzi sul virtuale :: Italian Fashion Events

ROSSANO TIEZZI REALTÀ VIRTUALE – Il periodo che stiamo attraversando porterà sicuramente dei grandi cambiamenti, uno di questi è il contatto con il mondo virtuale. Infatti le limitazioni dovute alla pandemia hanno portato molti settori a sfruttare al meglio ciò che offre la realtà virtuale. Per questo argomento vi proponiamo un riassunto di un’intervista a Rossano Tiezzi, direttore commerciale di Advepa Communication, che potete trovare su You Tube. Dall’esperienza di diversi anni nel settore, Rossano Tiezzi ci spiega i punti più interessanti della realtà virtuale.

Il virtuale ha molto da offrire e da comprendere

Quando parliamo di virtuale possiamo intendere tutti una versione diversa, dato che ciò che può offrire è pressoché illimitato. Infatti potrebbe creare un po’ di confusione quando se ne parla senza esperti nel settore al nostro fianco. Nel caso Di Rossano Tiezzi e di Advepa parliamo di realtà immersiva, ovvero dei sistemi che permettono ai clienti di esplorare una realtà virtuale 3D.

“Il settore che in questo momento procede a un ritmo importante è quello delle fiere virtuali. Noi, ad esempio, personalizziamo le ambientazioni virtuali in base alle preferenze dei nostri clienti per ottenere un prodotto che riproduca un ambiente reale. E i vantaggi possono essere parecchi: innanzitutto queste fiere riducono l’impatto climatico ai minimi termini, come io stesso ho imparato da un nostro cliente. Poco tempo fa abbiamo contribuito a lanciare una fiera virtuale 3D sulle ecoinnovazioni tecnologiche e infatti la fiera stessa aiuta l’ambiente. I mezzi di trasporto non sono più una preoccupazione, per questo si abbattono drasticamente le emissioni. Un altro vantaggio principale è la possibilità di ottenere dei ricavi importanti senza però andare incontro ai costi proibitivi di una fiera reale.” Le parole di Rossano Tiezzi a “L’Opinionista”.

Rossano Tiezzi spiega: dobbiamo prenderci la mano, ma il virtuale porterà vantaggi

Rossano Tiezzi, durante tutta l’intervista, ha fatto capire la vasta gamma di vantaggi offerti dal virtuale applicato al business: è un servizio comodo e molto produttivo per tutti. Tuttavia anche qui potremmo trovare alcune difficoltà iniziali, come ci spiega l’intervistato:

“Spesso il problema del virtuale sta proprio nel fatto che offre molto più di quanto si chieda. Per esempio, nelle nostre fiere virtuali gli utenti possono essere profilati, significa che gli organizzatori avranno a disposizione nomi e cognomi dei visitatori. Può essere un enorme vantaggio per delle promozioni da fare in seguito, ma solo se si è in grado di analizzare tutti i dati ricevuti. Ci sono moltissime cose positive che possiamo trovare, ma non sempre siamo abbastanza preparati per riceverle.”

Perciò rapportarsi con questa tecnologia potrebbe diventare piuttosto complicato per i clienti, anche se i possibili vantaggi rimangono svariati. Per questo motivo è molto probabile che il virtuale non se ne vada nemmeno dopo questo particolare periodo storico fatto di restrizioni e limitazioni:

“Ciò che spero è di rivedere le stesse possibilità precedenti: accostare l’evento virtuale a quello fisico oppure creare una sola fiera virtuale. Di una cosa però sono certo: il virtuale sarà sempre più presente. Stiamo ricevendo sempre più richieste di ogni tipo e ci stiamo rendendo conto di come la realtà virtuale offrirà dei pregi sempre più inseparabili dal mondo del business.”

 

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