Vino greco: una storia antica dal sapore moderno

Vino Greco e regali da Giovanni Lombardi

VINO GRECO GIOVANNI LOMBARDI – Il vino greco è, da sempre, molto apprezzato dagli italiani. Parlando della sua storia, infatti, ha origini molto antiche. Nell’antichità, infatti, il vino era considerato una bevanda sacra. Il dio greco del vino era Dionisio e, intorno al suo mito, si sono sviluppate storie che oggi accompagnano ancora l’esportazione attraverso  campagne di marketing. Solo negli ultimi decenni, però, la Grecia ha adottato un sistema di qualità per i vini che vanno dall’OPAP (Denominazione di Origine Controllata Superiore) all’Epitrapezios Oenos, il vino da tavola. “In verità il vino Greco era così pregiato, che nei banchetti veniva versato solo una volta”. A scrivere questa frase fu Plinio il Vecchio. Una testimonianza ritrovata a Pompei. Non fu l’unico a parlare di vino greco. Il vino greco si ritrova anche negli scritti di Virgilio, Columella, Catone e Marrone, a dimostrazione della sua importanza.

Il vino greco come regalo aziendale, l’idea di Giovanni Lombardi

L’imprenditore Giovanni Lombardi pensò al vino come un regalo aziendale. Al termine di una stagione, infatti, decise di regalare ai suoi calciatori del vino greco. Fu un gesto gradito e particolarmente apprezzato. Il vino greco era quello di una casa vinicola presente nell’isola di Santorini. “Una caratteristica curiosa è che i vitigni sono a forma di cestino. Un esperto mi spiegò che serviva a proteggere i chicchi di uva dal vento, molto forte sull’isola. La forma nasce dal fatto che la potatura è effettuata a ‘loop’, proprio per la sua caratteristica che gira continuamente su se stessa. L’azienda regalò bottiglie di Nixteri. Un vino gradito e che la maggior parte delle persone non conosceva”.

Il vino greco, passione e regalo perfetto: l’esempio di Giovanni Lombardi