Metaverso: anche Nike si “proietterà” all’interno

Il concetto di Metaverso sta facendo discutere moltissime persone e tantissime aziende, durante gli ultimi giorni. Dopo la dichiarazione di Zuckerberg, molti altri CEO e investitori hanno affermato di voler collaborare, lavorare, entrare a far parte del Metaverso. Uno di questi è Nike, brand famosissimo in tutto il mondo.

Il Metaverso nell’era del cambiamento

Il Metaverso cambierà il modo di interagire tra le persone, a partire dai rapporti lavorativi fino ad un semplice pagamento al supermercato. Si tratta di una delle soluzioni digital più innovative e rivoluzionarie degli ultimi anni. La virtual fair Swiss Virtual Expo lo sta dimostrando dalla sua inaugurazione. Da pochi giorni Nike ha depositato il brevetto ufficiale per sette dei suoi marchi, da includere nel mondo virtuale, come lo Swoosh, il claim “Just Do It”, il marchio Jordan ed il logo Jumpman.

MF Fashion per Nike

Di seguito le parole del famoso quotidiano della moda, MF Fashion, riguardo Nike e il suo ingresso nel Metaverso: “L’idea del brand americano sarebbe quella di portare nel mondo virtuale i prodotti che Nike vende nella realtà, offrendo ai propri clienti che frequenteranno la realtà aumentata proposta da Mark Zuckerberg la possibilità di vestirli a livello digitale. Come riporta la stampa estera, la domanda è stata ufficializzata il 27 ottobre e permetterebbe, con i loghi registrati, la creazione digitale di calzature virtuali non scaricabili, ma anche capi di abbigliamento, come: copricapi, occhiali, borse, borse sportive, zaini, attrezzature sportive, arte, giocattoli e accessori da utilizzare in ambienti virtuali”.

Per maggiori approfondimenti riguardo questo argomento basta cliccare sul link seguente, per leggere l’articolo completo, Nike alla sfida del metaverso.

Sebastiano Musmeci

Sebastiano Musmeci nasce a Palermo e ha conseguito due lauree, in Filosofia della Conoscenza e della Comunicazione e in Scienze della Comunicazione Pubblica, d'Impresa e Pubblicità, presso l'Università degli Studi di Palermo. Da sempre appassionato di tecnologia, digital e musica.