Il futuro degli eventi è ibrido

ROSSANO TIEZZI ADVEPA COMMUNICATION EVENTI IBRIDI – Nell’intervista a “L’Opinionista” di Ated, Rossano Tiezzi, Direttore Commerciale di Advepa Communication, ci spiega la virtualità di cui si occupa l’azienda, che vanta un’esperienza di oltre dieci anni e ha un attento sguardo volto al futuro. Advepa, grazie a uno dei suoi punti di forza, l’innovazione, è pronta a gestire il futuro degli eventi: i cosiddetti eventi ibridi. Infatti, le nuove esigenze imposte dalla pandemia hanno portato alla ricerca di nuove soluzioni, a una nuova organizzazione degli eventi. Il team dell’azienda si è dimostrato pronto a raccogliere le nuove sfide, lavorando attivamente a progetti nazionali e internazionali, e ora sta iniziando a esplorare le modalità degli eventi ibridi.

Rossano Tiezzi e il futuro degli eventi

Cosa si intende per eventi ibridi? Altro non è che la combinazione tra il classico evento in presenza e la componente virtuale. L’evento si svolge sia fisicamente che online, offrendo un’ampia gamma di potenzialità e vantaggi. Tutto questo, assicurando un’esperienza che sia alla pari per entrambi i tipi di audience.

“Un’ambientazione virtuale è un accessorio di una fiera reale oppure può essere solo una fiera virtuale con un e-commerce virtuale. Per quello che penso io, il virtuale ci sarà sempre di più” – è questa l’opinione espressa da Rossano Tiezzi nell’intervista con Ated. L’avvento del Covid-19 ha fatto sì che il mondo si digitalizzasse ancora più velocemente. Nel mondo degli eventi, ciò ha determinato una domanda crescente di eventi virtuali. Advepa si è confermata in prima linea nell’uso della tecnologia, forte di un’esperienza decennale nel campo della ricerca tecnologica e nello sviluppo della realtà virtuale e immersiva.

Sebbene la stretta della pandemia si stia gradualmente allentando, ci sono nuove esigenze e limitazioni da considerare, e Rossano Tiezzi con il team di Advepa, in costante crescita, sono pronti a creare una perfetta sinergia tra fisicità e virtualità.

I vantaggi degli eventi ibridi

Il primo aspetto positivo degli eventi ibridi è che permettono di avere un’audience maggiore. La partecipazione è estesa a coloro che non possono partecipare per vari motivi all’evento in presenza, e a coloro che l’evento fisico non può ospitare per motivi di spazio. Questa mancanza di spostamenti fisici ha un risvolto benefico per l’ambiente. Allo stesso modo, anche i costi di gestione possono vedere una riduzione.

Un altro vantaggio è l’opportunità di avere stand che non necessariamente chiudono alla fine dell’evento, e contenuti, programmi e documenti resi disponibili online possono essere costantemente aggiornati e visionati dai partecipanti direttamente e comodamente dai loro dispositivi.

Rossano Tiezzi parla anche di “profilazione” dei partecipanti, vale a dire di monitoraggio dell’utente. Una dimensione virtuale che affianca l’evento mette a disposizione tutta una serie di dati e informazioni che hanno poi un enorme potenziale in termini di ricerche di mercato, campagne pubblicitarie, futura gestione dell’evento.
Parliamo di tutta una serie di vantaggi da esplorare, sperimentare, e imparare a fare nostri per sfruttarli al meglio.

 

L’intervista di Rossano Tiezzi a “L’Opinionista” di Ated